NEWS- Pistoia 03/10/2026

Riepilogo degli incentivi in vigore per la realizzazione di impianti fotovoltaici

1) Conto Termico 3.0 (attualmente sono per attività del settore terziario)
Se si cambia la caldaia e si mette una pompa di calore (totalmente elettrica) si può trainare l'impianto fotovoltaico con sistema di accumulo. Viene riconosciuto un rimborso immediato del 30 % ( non cumulativo con la detrazione Irpef del 50%), spalmato in 5 anni.


2) Comunità Energetiche e Gruppo Clienti Attivi (condomini o simili) 

  1.  Per creare una comunità energetica (CER) bastano almeno 2 soggetti distinti; non ci sono limiti al numero di partecipanti, ma solo l’ubicazione in zone servite dalla stessa cabina primaria (sono confini molto estesi verificabili sul sito: https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/mappa-interattiva-delle-cabine-primarie).
  2.  Possono farne parte tutti i tipi di soggetti, tranne le grandi imprese (aziende con oltre 249 occupanti; fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro).
  3. Le grandi imprese possono partecipare come produttori terzi ma non possono essere membri della CER e prenderne gli incentivi.
  4.  Per costituire legalmente la CER basta rivolgersi ad un Commercialista, che registrerà la CER presso l’Agenzia delle Entrate sotto forma di associazione, ente del terzo settore, cooperativa, consorzio, ecc, in genere organizzazione senza scopo di lucro e dotare la CER di una propria autonomia giuridica attraverso una qualsiasi forma che ne garantisca la conformità con i principali obiettivi costitutivi. Ogni CER dovrà avere un atto costitutivo, uno statuto ed un amministratore.
  5. La registrazione all’Agenzia delle entrate costa 250,00 €;
  6. Serve anche un conto corrente dedicato e un referente;
  7.  Vale l’accesso anche per impianti di produzione di AMPLIAMENTO ad impianti incentivati e esistenti, creando una nuova sezione distinta;
    1.  Non vale per impianti realizzati con Superbonus;
    2.  Vale per impianti con detrazione al 50%;
    3. Vale anche con altri tipi di incentivi in conto capitale se percepito max 40%.
  8.  Viene riconosciuto PER 20 ANNI un incentivo sull’ ENERGIA CONDIVISA (con cadenza ORARIA) dai membri della comunità, cioè quanto l’esubero di energia di un produttore viene consumato da un altro consumatore, indirettamente tramite la rete Enel.
  9. Oltre a percepire quanto deriva dalla vendita dell’energia con il Ritiro Dedicato (0,057 €/kwh per il 2026) e dall’autoconsumo istantaneo di energia.
  10.  Se l’energia “condivisa” è > del 55% di quella immessa ai fini della condivisione da parte dei produttori (quindi escludendo l’energia auto-consumata dal produttore) il relativo incentivo deve essere suddiviso (dall’Amministratore della Comunità) tra i seguenti membri:
    1.  persone fisiche
    2. enti con finalità sociali (comune, misericordie, società sportive, chiese, ecc)
  11. Le spese di gestione (di solito 8-10 %) possono essere ricavate dall’incentivo erogato dal GSE prima di procedere alla suddivisione degli incentivi ai membri della CER.
  12. L’incentivo per l’energia condivisa di cui al punto 5) non ha un valore fisso ma varia in funzione del prezzo di mercato e si può considerare circa di 0,11-0,12 €/kwh.
  13.  E’ stata introdotta anche la possibilità di AUTOCONSUMO INDIVIDUALE A DISTANZA: un soggetto può beneficiare della produzione di un impianto su uno o più siti a sua disposizione diversi dal sito di produzione, ricevendo l’incentivi di cui al punto 9) (vedi dettaglio qui sotto)

 

Il costo per la richiesta del contributo al GSE è aggiuntivo a quelli per progetto e pratica di connessione. 

Ultima cosa diversa è che servirà mettere sempre il contatore di produzione, anche per piccoli impianti, e che serviranno le foto dell’impianto e dell’inverter, i seriali di tutti i moduli installati.

I moduli FV dovranno avere tutte le seguenti certificazioni:

·            Attestato di controllo del processo produttivo in fabbrica (Factory Inspection Attestation e Certificazioni ISO 9001 (Sistema di gestione della qualità),

·            ISO 45001 (Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro)

·            ISO 14001

·            IEC 61215

·            IEC 61730
  

3) Autoconsumo a Distanza

Incentivi per 20 anni (!!!) di 0.12€ per ogni kWh prodotto in un sito ma consumato in un altro sito a distanza, purché le bollette sempre intestate alla stessa persona/ditta (all'Interno del perimetro della cabina primaria). Aggiuntivi alla vendita dell'energia in esubero a 0.047 €/kwh.7) FER transitorio. Già uscito. Incentivo di circa 0,10€/kWh per tutta l'energia ceduta in esubero al consumo. Per 20 anni. Nessun altro vincolo. Scade a Ottobre 2025.
 

4) FER X 

Viene pagato per 20 anni un prezzo maggiore per l'energia ceduta alla rete in esubero all'autoconsumo (circa 0,08 €/kWh anzichè gli attuali 0,57 €/kWh)

Valido per impianti realizzati dal 28/02/2025 in poi. Non ci sono particolari complicazioni per questa richiesta. Se c'è smaltimento amianto o impianti fotovoltaici galleggianti la tariffa è ancora più alta. 

 

5) IPERAMMORTAMENTO 180% - 2026-2028

Il Decreto riconosce un ammortamento della spesa del 180% per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici (esclusivamente con moduli europei) e sistemi di accumulo installati congiuntamente, con i seguenti limiti:

a)      la producibilità massima attesa non deve eccedere il 105% del del consumo dell'ultimo anno (non solare) della struttura produttiva. 

b)      costo massimo previsto: da 940 €/kWp a 1.500€/kwp decrescente in base alla potenza dell'impianto

c)      per installazione di sistemi di accumulo importo massimo di 900 €/kWh

Procedura:

1) comunicazione preventiva al Gse del progetto e dei relativi costi massimi previsti 

2) entro 10 giorni il Gse approva la richiesta

3) entro 60 giorni dell'approvazione si deve pagare l'acconto del 20% e comunicarlo al Gse

4) al completamento dell'investimento si comunica al gse la fine lavori (entro 15 Novembre 2028)

5) va sempre allegata una Perizia Tecnica asseverata per la dimostrazione del soddisfacimento di quanto previsto dal Decreto.

6) i moduli fotovoltaici devono essere registrati nel catalogo Enea dei prodotti europei (Cat. B o C).

7) si deve allegare una Certificazione contabile rilasciata da un Revisore legale dei conti indipendente che certifichi l'effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza alla documentazione contabile prodotta.

9) si può realizzare l'impianto nel sito produttivo principale o in altro sito a distanza purché sempre intestato alla medesima società purché nella stessa zona di mercato (Toscana + Marche).

10) Realizzare l’intervento entro il 30/09/2028 e rendicontare le spese al GSE

 

Posso seguire tutta la pratica io ad eccezione di:

a)    Certificazione Contabile (Art. 17 D.M. Industria 5.0): da chiedere al fiscalista

 

Questa è la panoramica delle opportunità di adesso. Chiamami per ogni altro dubbio o informazione al 339/4680574 

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